La religione Apple
Il rapporto che Apple ha con i suoi adepti è a dir poco particolare. Entrare in un sito o un forum di “appleiani” da per chi è totalmente esterno come me ha una sensazioni quasi di fede religiosa nel leggere i commenti. Tutto ciò che fa Apple è giusto, tutto ciò che dice Jobs è legge tanto che molti comprano i prodotti ad occhi chiusi. E’ veramente incredibile il rapporto (chiamiamolo così) che ha l’azienda con i suoi fans. Sembra quasi che la Apple doni all’umanità i propri prodotti con il solo scopo di migliorare la vita a tutti.
Per quanto riguarda i punti di forza tanto acclamati dai così detti fanboy Apple possiamo riassumerli in 3 fattori fondamentali:
- Il software: in teoria i Macintosh sono gli unici in grado di montare un sistema operativo molto funzionale e avanzato chiamato Mac OS X. Il Mac OS X parrebbe avere come caratteristiche che lo contraddistinguono una certa robustezza simile a quella dei sistemi linux (del quale è basato) e una praticità e facilità nell’utilizzo pari a quella di Windows. Oltre a questo la libreria di virus pare essere molto inferiore, anche di qualche ordine di grandezza rispetto ai vari Windows.
- L’hardware: l’hardware è scelto per garantire un certo livello di affidabilità che giustifica il prezzo (a parità di prestazioni quasi doppio rispetto ad un computer normale) dei prodotti della Apple. Nella sezione hardware finisce anche il sistema di garanzia e il servizio di assistenza.
- Hardware+software: oltre a presentare dei vantaggi presi singolarmente questi due (chiamiamoli così) elementi presentano anche un fattore aggiuntivo: il software è scritto per quelle determinate macchine dunque la compatibilità non può che essere massima.
A questo punto vediamo di rispondere un pochino a coloro che fanno dei 3 punti appena descritto i propri dogmi pro Apple.
- Il sistema operativo è fondamentalmente facile da usare e il sistema di installazione/disinstallazione non lascia tracce sparse nel registro di sistema o nell’hard disk una volta eliminato il programma ed il tutto è facile da usare, anche perchè non esiste un’effettiva installazione del programma come succede su Windows. Questo evita il deterioramente delle prestazioni che su Windows può essere evitata con un po’ di accorgimenti, ma che tra gli utenti è molto rara. Per quanto riguarda la praticità io che sono un utente Windows non nascondo che c’è una certa immediatezza nell’imparare ad usare OSX, ma nonostante tutto non lo trovo poi così comodo. Per me è più immediato Windows ma questa è questione di gusti. Infine parliamo di virus. Molti maccari pensano che OS X sia esente da virus e per questo non installano antivirus e/o firewall ma le dichiarazioni molto recenti di hacker esperti dicono tutto il contrario. Anzi il tanto amato browser Safari è proprio il punto debole di OS X e tutto questo aggiunto alla credenza di totale assenza di virus per Mac spesso crea disastri.
- L’hardware è la croce e delizia dei fans Apple. Delizia perchè il design è sempre molto studiato e accattivante, croce perchè il costo è notoriamente quasi il doppio di un PC con le stesse caratteristiche. Oltre al design spesso e volentieri ho letto di presunte qualità di produzioni eccelse. Ecco a voi i dati alla mano di “ritorni” secondo il sito squaretrade:

Il grafico mostra una percentuale sui malfunzionamenti in proporzione alle vendite nei primi 2 e 3 anni.
- Le statitiche sui malfunzionamenti dei prodotti ovviamente variano da sito a sito. In alcuni siti le percentuali di Apple sono strabilianti, qua si posizione soltanto al quarto posto, non di certo una bella figura per un prodotto che fa dell’affidabilità (con costo a seguito) un punto di forza.
- Il comparto hardware+software è un’arma a doppio taglio. Se è vero che un hardware chiuso garantisce una certa compatibilità che Windows e Linux non potranno garantire mai è anche vero che questa chiusura massima non permette all’utente di effettuare aggiornamenti sulla macchina che inesorabilmente invecchia più velocemente di un qualsiasi PC che viene aggiornato periodicamente.
Conclusioni:
Detto ciò magari vi sarete fatti l’idea che io sia un anti-Apple o anti-Macintosh ma vi posso garantire che non è così, diversamente non avrei un iPod Touch. Personalmente io trovo la Apple un’azienda come un’altra nel mondo dell’informatica, ma che per qualche inspiegabile motivo è riuscita a farsi un seguito di fedeli esageratamente dediti al culto della mela morsicata. E sono loro che io non riesco a capire, trattano la Apple come se fosse (non so) la loro squadra di calcio, o il partito politico o non so che altro e invece non capiscono che è semplicemente un’azienda che non pensa ad altro che a fare soldi come tutte le altre.
E chiudiamo con un’immagine carina che gira in internet
Lascia un Commento
Se desideri lasciare un commento, compila il form sottostante.


SlashDoc








































1. non è vero che non puoi cambiare pezzi..basta prendere quelli compatibili e puoi aggiornare un macbook di 2anni fà vecchio come il mio a 6gb di ram e 250gb di HD.
2. perchè non scrivi il rapporto qualità/prezzi ?
3. perchè non parli dell’ apple care ?
4. Safari è un danno? puoi usare firefox o chrome…nessuno ti costringe come fà qualcun’altro…
Citazione: L’unico computer sicuro è un computer spento. Si dovrebbe sempre tenere presente questo principio.
5. perchè non fai vedere il boot di avvio di un osx quando incontra un problema? non serve formattare dopo 6mesi causa schermata blu…
ma queste sono solo opinioni di uno che ha usato un WinPC LinuxPC e un MacOsX
…mi piace quello di destra!
Hehehehe, bella Walt
altro esempio per l’articolo:
iQualsiasi non suportano flash.
Motivo reale: Così devi usare il loro sdk disponibile solo per mac e possono aggiungere più limitazioni.
Motivo dichiarato: Così siamo più sicuri che le applicazioni siano prestanti.
Soluzione al motivo dichiarato: Usa hardware migliore.
Risposta dei fan: ooooooh ma allora se non supporta flash è più fico!
ed io che ho un PowerBook G4 (occhio, non Intel) non ho trovato difficoltà nel cambiare l’hard disk con uno compatibile (un semplice IDE) e la ram (2 secondi per montarla).
Da fanatico della Mela, l’unica cosa che non mi piace è che i prodotti sono difficili da “aprire” per poter metterci mano… che sia un portatile, o un MacMini, o un iPod… Se ricorri a centri assistenza, sò soldi. Ma con qualche guida trovata su internet ed attenzione, si riesce a far tutto da sè (come ho fatto al mio iPod!).
Per i virus… mai installato alcun antivirus… mai avuto problemi.
Rispetto a Windows, MacOs si pianta raramente (ah… i vecchi tempi in cui staccavo la spina o premevo il pulsante Reset… e vedere se tutto ripartiva!)